La legge dello zero, ben nota agli scommettitori di roulette, è un principio alla base delle scommesse sul futuro, non di una pallina di avorio, ma dell’andamento di prezzi, indici e tassi quotati. Leggi Tutto
Il modello World3 alla base del "Rapporto sui limiti dello sviluppo" era una estensione di quello più famoso di Hubbert. Ma entrambi hanno ereditato alcuni limiti delle teorie di Malthus nelle loro trattazioni, americanocentrismo delle assunzioni globali in primis. Leggi Tutto
Il grande dramma dell’analfabetismo funzionale è la conseguenza di una società sempre più complessa, che non fornisce e non vuole fornire a nessuno il libretto d’istruzioni. Leggi Tutto
Secondo il Premio Nobel, l’impatto economico dell’innovazione digitale sarebbe minimo, se non irrilevante nell’economia mondiale. Allora perché ci riempiamo tanto la bocca con la rivoluzione delle start-up, che nella maggior parte dei casi non fanno altro che creare nuovi siti web, e investiamo in questi sedicenti processi d’innovazione così tanti soldi pubblici e privati? Leggi Tutto
Se il governo Renzi vuole davvero scommettere sul futuro, deve adottare una vera e propria “agenda per il futuro”, che comprenda molto più dell’innovazione digitale. Un’agenda per l’Italia non del 2018, ma del 2050. Leggi Tutto
In appena trent’anni, il Giappone e in seguito le quattro Tigri asiatiche Taiwan, Corea del Sud, Singapore ed Hong Kong sono riuscite a incrementare il loro reddito fino a otto volte il valore originario, attraverso politiche temperate di crescita export-led e strategie improntate sulla formazione, l’innovazione e gli investimenti industriali, associate a una bilanciata distribuzione dei redditi ed uno sviluppo sociale che hanno fatto parlare di "miracolo asiatico". Cosa possiamo imparare da quest'esperienza? Leggi Tutto
Film come "Tron", "Ritorno al futuro" e "Bladerunner" costituiscono cerniere fra l’immaginario industriale e l’estetica della virtualità. Rappresentano, denunciano e commentano il passaggio di stato dalla tecnologia delle macchine a quella immateriale del software. Leggi Tutto
Perché sul palco dei TED ascoltiamo sempre visioni entusiasmanti e iper-tecnologiche del futuro, e poi viviamo sempre nel mondo che conosciamo? Secondo il sociologo Benjamin Bratton, il futuro che offrono i guru tecno-entusiasti che partecipano ai TED resta confinato nelle hall degli alberghi dove si tengono le conferenze. Non penetra nel mondo né lo cambia. Leggi Tutto
L’impronta ecologica è solo uno strumento, non la soluzione agli innumerevoli danni ambientali provocati dall’uomo, ma è importante partire da indicatori che valutino i consumi rispetto alle capacità rigenerative della Terra per acquisire consapevolezza circa la soglia critica che abbiamo raggiunto e gli strumenti atti a valicarla. Leggi Tutto
Abbiamo bisogno di una nuova visione del mondo basata sul concetto dell'espansione della civiltà al di là della Terra: muoversi nello spazio geo-lunare esattamente come ci si muove in auto o in aereo e vivere il Quarto Ambiente dell’Uomo non solo per obiettivi scientifici ma per il semplice sviluppo della vita. Leggi Tutto